mercoledì 19 settembre 2018

lunedì 10 settembre 2018

PARLIAMO DI CHIROPRATICA





La chiropratica nasce nel 1895 in America per opera di Daniel David Palmer. E' una disciplina sanitaria che si occupa di ripristinare e risolvere i problemi legati alla colonna vertebrale; il suo nome deriva dal greco e significa “trattare con le mani”.
Il chiropratico lavora sui muscoli, sulle articolazioni, principalmente della colonna vertebrale, ma anche sul sistema nervoso.
La chiropratica si basa sul principio che il sistema nervoso centrale e la colonna vertebrale devono essere in equilibrio per funzionare correttamente e contribuire al benessere psicofisico della persona. Attraverso le manipolazioni o aggiustamenti della colonna vertebrale, il chiropratico riporta il corpo al giusto equilibrio quindi alla guarigione. Tutti i problemi legati alla colonna vertebrale, sono di competenza del chiropratico: dalla cefalea al mal di schiena, dal torcicollo alla sciatica, dai traumi sportivi ai dolori delle braccia e gambe, malocclusione compresa.
La manipolazione vi aiuterà ad alleviare il dolore e ad abbandonare i farmaci analgesici.
Il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad un professionista specializzato in chiropratica, attraverso l'associazione italiana.





giovedì 6 settembre 2018

BAMBINI E COSTRUZIONI






Una recente ricerca condotta negli USA ha rilevato che i bambini che giocano con le costruzioni, hanno un possibile futuro nella scienza. La ricerca ha inoltre evidenziato che questi bambini migliorano le competenze necessarie per le materie scientifiche e che non esistono differenze di genere se nell'infanzia si sono utilizzati gli stessi tipi di giocattoli. Quindi i bambini che in età prescolare utilizzano giocattoli per cui sono necessarie abilità di tipo spaziale sono in grado di sviluppare competenze da sfruttare da adulti nei campi quali la tecnologia, la matematica, l'ingegneria etc. Poter giocare spensierati è una delle gioie dell’infanzia. E’ anche un modo per consumare le energie che abbondano in tenera età e, nelle primissime fasi, aiuta a sviluppare le attività motorie del bambino. Si tratta, insomma, di una parte indispensabile della crescita, che insegna cosa si può o non si può fare con determinati oggetti, oltre a consentire un’adeguata socializzazione. Insomma, le attività ludiche servono a relazionarsi con il mondo esterno e a migliorare l’apprendimento, tanto che l’importanza del gioco per un corretto sviluppo di un bambino è indiscussa. 







venerdì 31 agosto 2018

LA NEUROLOGIA FUNZIONALE




Negli ultimi 15/20 anni ha preso forma un'evoluzione della neurologia che va sotto il nome di neurologia funzionale. Il cervello è un ricevitore di stimoli e un trasmettitore di movimento (risposte motorie). Gli stimoli che riceve sono di natura diversa: olfatto, tatto, suono, gusto, luce. Tutti gli stimoli vengono elaborati nel cervello e poi permettono di dare una risposta, che è sempre motoria. Ad esempio: se si viene chiamati ci si muove per girarsi.
Il cervello umano è formato da due emisferi, destro e sinistro, che si specializzano per fare cose diverse. Ci sono animali che non dormono mai in cui l'emisfero destro e sinistro fanno la stessa cosa, quindi quando uno si spegne e riposa, c'è l'altro. Nell'uomo invece il cervello fa talmente tante cose che ha specializzato i due emisferi. Uno controlla il linguaggio verbale, l'altro quello del corpo o non verbale.
Nei bambini ci sono delle fasi diverse: prima c'è un maggior sviluppo nell'emisfero destro poi in quello sinistro e solo in seguito si cominciano a raffinare i meccanismi di comunicazione tra i due emisferi. Nel caso in cui un bambino ha problemi di sviluppo neurologico, la neurologia funzionale è un grande strumento di aiuto per stimolare e far recuperare l'emisfero in ritardo.





giovedì 30 agosto 2018

STRESS E CHIROPRATICA




Il nostro corpo è progettato per essere in grado di gestire anche stress acuti funzionando, per così dire, in modalità emergenza. Il problema insorge allorquando lo stress diviene prolungato e quindi cronico; come ad esempio in un motore spinto al massimo dei giri per lungo tempo, alcuni meccanismi iniziano a cedere.
Lo stress è un processo naturale. E' una risposta di adattamento all'ambiente, ma quando è cronico e intenso può danneggiare il nostro corpo. Lo stress è causa del mal di testa perché ci tiene in un continuo stato di preoccupazione e pertanto in una situazione che affatica la mente e produce mal di testa. Si altera così l'equilibrio di muscoli, vertebre e nervi del cranio, collo e dorso. Questo porta a una maggiore tensione.
Il chiropratico può essere di grande aiuto. Mediante gli aggiustamenti aiuta a riallineare aiuta a riallineare le vertebre e a ridurre la tensione muscolare. Il chiropratico può insegnare ai suoi pazienti tecniche di rilassamento e respirazione come primo approccio allo stato di stress.




venerdì 24 agosto 2018

I PENSIERI RUBA SONNO



Quante volte ci portiamo nel sonno gli errori fatti, le sensazioni negative della giornata o le cose lasciate in sospeso? Purtroppo questi pensieri lavorano durante la notte e ci impediscono di avere un sonno sereno, facendoci così svegliare di cattivo umore.
Usando l'ingegneria del buonumore, vediamo come mettere il cervello nelle condizioni migliori per addormentarci felici.


  • Fai una camminata di almeno 20 minuti dopo cena: favorisce il rilascio di serotonina oltre a scaricare l'accumulo di cortisolo.
  • Fai un pò di stretching per gambe e schiena e bevi 2 bicchieri d'acqua prima di andare a letto; così aiuti l'attivazione del sistema nervoso.
  • Abbassa le luci , spegni la tv ed evita di guardare il cellulare per favorire il rilascio di melatonina.
  • Leggi un bel libro.
  • Infine pensa ad almeno 3 persone  da ringraziare nella giornata, perché  la gratitudine ti fa rendere conto di ciò che hai, degli affetti che hai saputo costruire, dando significato alla tua vita.


giovedì 2 agosto 2018

DORMIRE IN COMPAGNIA






In vacanza capita spesso di dover dividere la camera da letto o addirittura il letto con il nostro compagno di viaggio, ma che fatica addormentarsi. Coricarsi con un coinquilino temporaneo, non sempre è facile, anzi... può essere imbarazzante far vedere che si dorme con i tappi nelle orecchie o con una mascherina sugli occhi.
Il dormire è una sfera della nostra intimità che si preferisce a volte “nascondere” agli altri; durante il sonno infatti, ci si abbandona, si lasciano cadere le resistenze e le difese che si è soliti avere nella quotidianità. Questo crea una situazione di ansia, ed è per questo che vi suggeriamo di informarvi bene sulle recipoche abitudini.
Con un giusto atteggiamento mentale, il sonno arriva.