venerdì 7 novembre 2014

L'acquisto del materasso rientra nel Bonus Mobili?



La risposta è SI.

Ecco un estratto di quanto riportato nel sito dell' Agenzia delle Entrate: 

I contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili, nonché per l’acquisto di grandi elettrodomestici [omissis...]  finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.  La detrazione, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
[omissis...]

Quali beni

La detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2014 (nota bene: prorogata al 31 Dicembre 2015)  per l’acquisto di:
  • mobili
  • grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
[omissis...]
Rientrano tra i “mobili” agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze,  nonché i materassi  e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
[omissis...]

Adempimenti

Il contribuente, per avvalersi del nuovo beneficio fiscale, deve eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le stesse modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati:
  • la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
Per esigenze di semplificazione legate alle tipologie di beni acquistabili, è consentito effettuare il pagamento degli acquisti di mobili o di grandi elettrodomestici anche mediante carte di credito o carte di debito.  [omissis...]
Le spese sostenute, inoltre, devono essere documentate, conservando la documentazione attestante l’effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.
[omissis...]


Per il testo completo, consultare il seguente link:



Bonus Mobili in pillole:

  • il  "Bonus Mobili" è un'agevolazione fiscale rivolta alle persone fisiche.

  • il "Bonus Mobili" è una detrazione fiscale, ossia una riduzione sulle imposte che le persone fisiche pagano allo Stato attraverso la dichiarazione dei redditi (IRPEF).

  • è possibile effettuare acquisti di arredi fino a 10.000 euro di spesa usufruendo della detrazione Irpef del 50%, a prescindere dal costo dei lavori di ristrutturazione. 

  • se l’importo portato in detrazione per l’intervento di recupero del patrimonio edilizio è superiore ai 10.000 euro, la detrazione per il Bonus Mobili è di 5.000 euro, pari al 50% del massimo di spesa detraibile.

  • la detrazione fiscale viene ripartita in 10 anni, in quote uguali pari a 1/10 per anno



Per qualsiasi ulteriore domanda: 
assistenza@centropermaflex-online.com

giovedì 30 ottobre 2014

E la stanza da letto? Dove la metto?


La scelta di quale stanza della casa dedicare alla camera da letto, spesso viene sottovalutata.

La giusta posizione della camera da letto permette di ridurre le dispersioni termiche ed aumenta la qualità della nostra vita.

In generale, è necessario che tutte le stanze possano ricevere la luce diretta del sole per qualche ora al giorno, ma ciò è di particolare importanza proprio nella stanza dedicata al nostro riposo.
Il motivo è semplice e al tempo stesso banale: è stato dimostrato che l’esposizione ai raggi solari incentiva psicologicamente ad aprire le finestre per far prendere aria alla stanza.

Le camere da letto dovrebbero quindi essere poste nella parte est o nord-est della casa.




In questo modo potranno ricevere il sole la mattina quando usualmente si aprono le finestre per effettuare l’arieggiamento del materasso, del cuscino e delle relative coperte.

Infatti, per garantire una buona qualità dell’aria all'interno dei locali è necessario arieggiare sufficientemente. Eliminando l'umidità ridurremo il rischio che si formino fastidiose muffe, e soprattutto creeremo un ambiente ostile alla proliferazione degli acari.

In linea di massima si raccomanda di arieggiare almeno due o tre volte al giorno per 5-10 minuti, creando correnti d'aria.
Non bisogna però commettere l’errore opposto, cioè lasciare aperto per troppo tempo, il che naturalmente determina perdita eccessiva di energia con l’inevitabile aumento delle spese annue da sostenere al fine di riscaldare gli ambienti.





martedì 21 ottobre 2014

Quale materasso per un bambino-ragazzo?



Ovviamente tutti desideriamo che il nostro materasso abbia una durata di utilizzo il più lunga possibile (fatte salve la qualità generale e le caratteristiche di salubrità del prodotto).  Questo vale anche per il materasso destinato alla cameretta dei nostri ragazzi.

E' importante però capire che la corporatura e il fisico di nostro figlio cambierà nel corso degli anni.
Quindi, se il materasso è acquistato per un bimbo/a di 4 anni è ovvio che davanti a noi avremo anni di continui cambiamenti fisici, i quali devono essere supportati da un materasso adeguato.



Se invece l'acquisto è per un adolescente che magari ha già sviluppato gran parte della sua fisicità, allora i mutamenti saranno ovviamente minori, e i parametri per la scelta del materasso saranno quindi più assimilabili a quelli di un adulto.

Se personalmente dovessi scegliere un materasso per un bambino di 4 anni dovrei tenere conto che nei prossimi 10-12 anni il rapporto peso-altezza del bambino cambierà di continuo; quindi occorre un materasso che sia in grado di accoglierlo man mano che cresce. In questo senso, un materasso in espanso tecnico è sicuramente la scelta migliore e più oculata.

Un materasso con le molle potrebbe essere una buona alternativa, magari più economica, ma offrirà un supporto tendenzialmente più rigido e meno ergonomico.

Infatti è buon senso immaginare che le molle di acciaio con cui è realizzato un materasso, vengono calibrate su un peso medio di una persona adulta. Quindi, se per assurdo le molle fossero correttamente rigide per un bimbo di 4 anni, sarebbero troppo morbide dopo 3-5 anni quando il peso del piccolo sarà doppio.

Apparentemente i materassi in Lattice potrebbero offrire un buon sostengo, tuttavia bisogna considerare che la loro peculiarità è nell'elasticità del prodotto e nella lavorazione a zone differenziate. Sulla base dello stesso ragionamento fatto prima, è facile immaginare che le zone differenziate sono studiate per una altezza media di un adulto che non è quella di un bambino.

Vi suggeriamo quindi un modello di materasso in espanso tecnico (Touch Foam) arricchito con uno strato di Memory Foam in uno dei due lati di utilizzo:

Materasso in Memory Foam modello Elegance


Avremo due lati del materasso con diverse rigidità, in modo tale da avere un prodotto che possa adattarsi nel tempo ai cambiamenti di peso e corporatura.
Inoltre è completamente sfoderabile, grazie alla pratica cerniera sui 4 lati.
Tutti i materiali utilizzati sono di prima qualità, certificati, anallergici e perfettamente compatibili con le esigenze di acquisto di un prodotto adatto ad un minore.

Siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

martedì 30 settembre 2014

Come provare un materasso?

La prova della mano.

Esiste un metodo semplice e veloce per capire se il materasso che stiamo provando può fare al caso nostro?

SI, ed è una prova molto semplice e alla portata di tutti: in posizione supina infilare la mano fra la zona zona lombare e il materasso.



Se il materasso in prova è troppo morbido, il corpo tenderà ad affondare eccessivamente, e quindi la mano non riuscirà ad entrare o lo farà con fatica.
Viceversa, se la vostra mano entra con troppa facilità vuol dire che il materasso è eccessivamente rigido.

Provate ad immaginare queste due situazioni antitetiche: se foste sdraiati su una amaca (quindi un supporto estremamente flessibile) la mano non riuscirebbe mai a passare. Se invece foste sdraiati direttamente sul pavimento la mano passerebbe senza difficoltà in quanto la naturale conformazione ad S della vostra colonna vertebrale non è in grado di adattarsi al piano rigido del pavimento.

Quindi, non abbiate timore e paura di provare più e più materassi. La scelta di un materasso adeguato e adatto al vostro riposo è una scelta importante che non si fa tutti i giorni, ed è quindi giusto prendersi tutto il tempo necessario per confrontare i vari modelli.

mercoledì 17 settembre 2014

Rientro a scuola: 5 semplici consigli per un giusto riposo.





Come preparare tuo figlio al rientro a scuola?
Semplice, basta abituarlo a ritmi regolari e sane abitudini:






  • La durata del sonno è importante: nell'adolescenza è importante che il sonno duri almeno 8-9 ore a notte. Il fisico ha infatti necessità di ricaricarsi di tutta l'energia necessaria ad affrontare le ore di studio, di sport, e delle varie altre attività extra-scolastiche. 
 
  • Quindi,  quando possibile, sarebbe utile anticipare l'orario della cena. Riuscire a cenare entro le ore 20:00,  con un pasto preferibilmente leggero.

  • Prima di andare a letto, è utile conciliare il sonno con una buona lettura.  Se possibile, quindi, evitare l'uso di smartphone, tablet e PC

  • Una camomilla o una tisana, possono aiutare nel caso si avessero delle difficoltà ad addormentarsi.

  • Al risveglio serve tutta l'energia per affrontare una giornata carica di impegni e novità! Quindi una buona ed equilibrata colazione: un esempio potrebbero essere due-tre fette biscottate con la marmellata, magari da accompagnare con un bicchiere di latte intero dolcificato con il miele. È importante comunque che la prima colazione offra tutti i principali elementi indispensabili per la crescita e che la sua composizione sia la più varia possibile.

martedì 16 settembre 2014

Materasso a interessi Zero? Quel che c'è da sapere...

Si fa presto a dire "interessi zero"! ...Vi proponiamo un piccolo video, realizzato da Findomestic, nel quale viene spiegato cos'è il famoso TAEG. Ricordatevi che il vero Tasso Zero è quello in cui anche il Taeg è 0%.

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) rappresenta il vero costo di un finanziamento e permette al cliente di scegliere la migliore offerta di prestito personale / finanziamento presente sul mercato.