lunedì 20 febbraio 2017

ACCESSORI SANITARI




Nei nostri negozi di Cagliari e Quartucciu trovate una vasta scelta di accessori sanitari per proteggere il vostro materasso ed il vostro guanciale.
Vi aspettiamo




sabato 18 febbraio 2017

SONNOLENZA IN UFFICIO

Alle ore 15:27 scatta l'ora X della sonnolenza in ufficio.
Secondo una ricerca condotta su mille lavoratori italiani, il calo energetico riguarda 9 lavoratori su 10 dopo il pranzo, con una riduzione "fisiologica" della produttività aziendale. Il 58% di loro prende il caffè, il 17% schiaccia un pisolino, mentre solo il 5% fa attività fisica.
Sono i dati che emergono da una ricerca realizzata da Brooks Running, condotta su mille lavoratori italiani tra i 18 e i 65 anni.
Se osserviamo i dati regione per regione, si trovano diverse sorprese: in testa alla classifica della sonnolenza più insidiosa si trova il Veneto, con il 96,4% degli intervistati che "crollano", seguito dalla Calabria (94,9%) e dall'Emilia Romagna (94,4%).
L'altra sorpresa viene dalla durata della crisi di sonno: il picco maggiore è in Trentino Alto Adige con il record di 38 minuti e 45 secondi, ben 4 minuti in più della Sicilia. Più arzilli i molisani, con 22 minuti e 30 secondi.
Dall'indagine emerge che l'84% degli intervistati non svolge alcuna attività fisica durante la giornata, mentre in media si trascorrono 5 ore e 7 minuti al giorno seduti alla scrivania, con un picco, per il 20%, di ben 8 ore giornaliere senza alzarsi.
Muoversi, fare attività fisica, meglio ancora una corsetta, in pausa pranzo può aiutare a evitare la crisi o comunque ad attenuarla. Secondo uno studio condotto da alcune Univerità europee, chi fa sport in pausa pranzo all'aria aperta, nella natura, ritorna al lavoro più rilassato e con livelli di stress più bassi. Perciò, alcune aziende europee si stanno attrezzando per organizzare delle pause pranzo di corsa, proprio per migliorare la produttività dei dipendenti.
“Una 'pausa corsa' ha il potere di trasformare una giornata all'insegna della noia e dello stress in qualcosa di completamente diverso" spiega il persona trainer Daniel Fontana. "Correre per almeno 30 minuti durante la pausa pranzo lascia addosso una sensazione di felicità e motivazione immediata in termini di energia nel corso della giornata".







venerdì 17 febbraio 2017

giovedì 16 febbraio 2017

IL CO-SLEEPING

Che cosa è il co-sleeping?

E' la scelta che molti genitori fanno, decidendo di far dormire i propri figli nel lettone con loro.
Proviamo a capire cosa succede ai genitori quando dormono assieme ai figli. Il sonno della mamma, si trasforma... “Freud” descriveva questo sonno come “sonno della nutrice”, quel legame particolare che unisce il sonno della mamma al sonno dei propri bambini: una sorta di stato in cui la madre si sveglia al minimo cambio del ritmo di respiro del bambino ma è “sorda” a tutti gli altri rumori.
Il papà invece? Uno studio ha dimostrato che anche loro, i papà, adeguano il proprio sonno alle necessità di dormire dei propri cuccioli. Come? L’organismo del padre che dorme con i propri figli presenta livelli di testosterone più bassi rispetto a quelli rilevati negli uomini che dormono da soli o con il proprio partner. Il testosterone è alla base dei comportamenti aggressivi, quelli che mettono in competizione i maschi fra loro, ma anche dell’attitudine al rischio.
Per tutti, in ogni caso, dormire bene è la base per vivere bene.
Ognuno poi è libero di fare come vuole.







mercoledì 15 febbraio 2017

CUSCINO GRANSONNO

Gransonno racchiude in sè caratteristiche di comfort, elasticità e sostegno.
Con la sua struttura interna a molle insacchettate singolarmente, avvolte da una soffice imbottitura collocata tra due morbidi supporti in poliuretano espanso, offre un appoggio delicato su tutta la zona cervicale. È il cuscino che assicura un corretto e salutare riposo quotidiano.



martedì 14 febbraio 2017